venerdì, 14 dicembre 2007

La Cosa "Multicolor"

la sinistra l

                                             (di Lucrezia Brienza e Pievincenzo Lapenna)


Sono ormai innumerevoli le rotture , le scissioni e le nuove nascite che , negli anni, hanno caratterizzato i partiti del ''Popolo'', il Popolo... quello vero, tanto per capirci non quello che appare nei nomignoli dei partiti di S(an).Berlusconi .

Questa situazione è sempre andata a discapito dei cittadini, che hanno dovuto assistere, impotenti, alla disorganizzazione della Sinistra Italiana e dei suoi figli, come nel caso dell'oramai morente governo Prodi, che continua a restare in vita solo grazie alla medicina ''della poltrona''.

Alle scusanti e alle giustificazioni che costantemente ci vengono poste dai vari ''politici di turno'', ultimamente si sente parlare di una ''speranza'' concreta di stabilità. Questa ''speranza'' si chiama ''Cosa Rossa''o anche ''La Sinistra l’Arcobaleno'', o in qualsiasi altro modo si deciderà di chiamarla.

Quattro sarebbero, a oggi, i partiti coinvolti in questa aggregazione: Rifondazione Comunista , Comunisti Italiani , Verdi e Sinistra Democratica (ai più potrà sembrare uno di quei giochini che ti fanno fare da bambino : ''trova l'intruso'', ma, purtroppo, non è così), i quali secondo l'opinione di Alfonso Pecoraro Scanio mirerebbero ad ottenere il 15% dell'elettorato italiano (ammesso e non concesso che, alle prossime elezioni, essi presentino una lista unica e non quattro liste separate , infatti attualmente non è ancora stata decisa la forma della nascente ''Cosa Rossa'': partito o federazione?).

Prima di poter entrare nel merito della vicenda bisogna chiarire alcuni aspetti del partito/federazione: innanzi tutto la ''Cosa Rossa'' non è un NUOVA formazione politica bensì un mix tra vecchi volti, vecchi partiti, finte nuove idee e parecchie incongruenze che vanno dalla scelta del logo (c'è chi lo vuole obbligatoriamente con la ''falce e martello'', chi lo vuole ecologista e chi lo vuole totalmente nuovo) a problemi ben più seri come quello della scelta programmatica o anche l'atteggiamento che i ''Verdi'' stanno assumendo (sembra che essi vogliano usare la ''Cosa Rossa'' come ''stampella'' elettorale per superare l'incubo dello sbarramento al 5%, un po’ come avevano già fatto in precedenza con altri ''partiti appoggio'') o le prime accuse  rivolte a ''Rifondazione Comunista'' , dagli altri tre partiti interessati nella ''Sinistra Arcobaleno'' , di avere interessi comuni con ''Forza Italia'' e il ''Partito Democratico'' per quanto riguarda la legge elettorale.

Un'altra questione irrisolta è quella di chi sarà il futuro segretario del partito.

Sembra stupido dover parlare di un segretario di un partito che ancora non esiste, ma in un articolo critico, sarebbe altrettanto stupido non farlo.

Tre sono i ''papabili'': il fino ad ora innominato Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia, meritevole di essere l'unico presidente di un consiglio regionale del Sud Italia a non avere la giunta inquisita dalla magistratura), questa soluzione sembra già a priori poco plausibile perché per Vendola assumersi questa responsabilità equivarrebbe a tralasciare (se non abbandonare) la sua Regione; il segretario della S.D. Fabio Mussi, che tra i tre nomi ipotizzati è quello più attendibile a divenire segretario del (futuro) Partito, magari affiancato da un garante come Fausto Bertinotti, e, infine, il volenteroso segretario dei '' Comunisti Italiani'' Oliviero Di Liberto.

Nessuno sembra, però, volere una vera fusione tra i partiti interessati, nessuno tranne Pietro Ingrao che con l'appello all'unità, rivolto ai leader dei vari partiti, durante il suo intervento nella costituente (svoltasi l'8 e il 9 Dicembre a Roma) della nascente federazione ha ricevuto l'assoluto consenso delle 5.000 persone presenti.

C'è dunque la volontà di arrivare a qualcosa di concreto per il nostro paese... speriamo, tuttavia, che non rimanga solo volontà , come lasciano presagire gli avvenimenti di cui sopra, ma che “La Sinistra l’Arcobaleno'' possa effettivamente simboleggiare una svolta democratica per il nostro paese.


scritto da: redazioneroja alle ore 17:13 | link | commenti (1)
categorie: cosa rossa

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